MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI (MMC)

 

Che cosa intendiamo per MMC

Per Movimentazione manuale dei carichi (MMC) si intendono le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di un lavoratore o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, tirare, portare o spostare un carico. L'argomento va integrato nel documento di valutazione dei rischi aziendali (dvr).

Effetti sulla salute dei lavoratori

Lo sforzo muscolare richiesto dalla movimentazione manuale dei carichi determina aumento del ritmo cardiaco e di quello respiratorio ed incide negativamente nel tempo sulle articolazioni, in particolare sulla colonna vertebrale, determinando cervicalgie, lombalgie e discopatie. In relazione allo stato di salute del lavoratore ed in relazione ad alcuni casi specifici correlati alle caratteristiche del carico e dell'organizzazione di lavoro, i lavoratori potranno essere soggetti a sorveglianza sanitaria, secondo la valutazione dei rischi effettuata per la movimentazione manuale dei carichi.

Metodiche di analisi

In relazione alla tipologia di movimentazione vi sono diversi metodi di analisi e valutazione della movimentazione manuale dei carichi MMC:

  • NIOSH (sollevamento)

  • Snook e Ciriello (traino/spinta)

  • MAPO (movimentazione pazienti in contesti ospedalieri e simili)

  • OCRA (movimentazione con gli arti superiori)

  • RULA (analisi posture statiche e dinamiche di addetti prevalentemente sedentari)

  • REBA (luoghi di cura ed aziende di servizi)

  • Strain Index (estremità degli arti superiori)

Come intervenire

Partendo dal presupposto che occorre evitare la movimentazione manuale dei carichi adottando a livello aziendale misure organizzative e mezzi appropriati, quali le attrezzature meccaniche, occorre tener presente che in alcuni casi non è possibile fare a meno della MMC. In quest'ultima situazione, oltre ad alcuni accorgimenti che il datore di lavoro adotterà dal punto di vista organizzativo (es. suddivisione del carico, riduzione della frequenza di sollevamento e movimentazione, miglioramento delle caratteristiche ergonomiche del posto di lavoro), è opportuno che il lavoratore sia a conoscenza che la MMC può costituire un rischio per la colonna vertebrale in relazione a:

Caratteristiche del carico:

  • è troppo pesante

  • 30 Kg per gli uomini adulti

  • 20 Kg per le donne adulte

  • le donne in gravidanza non possono essere adibite al trasporto e al sollevamento di pesi, nonché ai lavori pericolosi, faticosi ed insalubri durante la gestazione fino a sette mesi dopo il parto (legge 1204/71);

  • è ingombrante o difficile da afferrare;

  • non permette la visuale;

  • è di difficile presa o poco maneggevole;

  • è con spigoli acuti o taglienti;

  • è troppo caldo o troppo freddo;

  • contiene sostanze o materiali pericolosi;

  • è di peso sconosciuto o frequentemente variabile;

  • l'involucro è inadeguato al contenuto;

  • è in equilibrio instabile o il suo contenuto rischia di spostarsi;

  • è collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato ad una certa distanza dal tronco o con una torsione o inclinazione del tronco;

  • può, a motivo della struttura esterna e/o della consistenza, comportare lesioni per il lavoratore, in particolare in caso di urto.

 

Sforzo fisico richiesto:
  • è eccessivo
  • può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco
  • è compiuto con il corpo in posizione instabile
  • può comportare un movimento brusco del corpo
 Caratteristiche dell'ambiente di lavoro:
  • lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta
  • il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate del lavoratore
  • il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale dei carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione
  • il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi
  • il pavimento o il punto di appoggio sono instabili
  • la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate.
 Esigenze connesse all'attività:
  • sforzi fisici che sollecitano in particolare la colonna vertebrale, troppo frequenti o troppo prolungati
  • periodo di riposo fisiologico o di recupero insufficiente
  • distanze troppo grandi di sollevamento, di abbassamento o di trasporto
  • un ritmo imposto da un processo che non può essere modulato dal lavoratore.
Inoltre il lavoratore può correre un rischio nei seguenti casi:
  • inidoneità fisica a svolgere il compito in questione
  • indumenti, calzature o altri effetti personali inadeguati portati dal lavoratore
  • insufficienza o inadeguatezza delle conoscenze o della formazione