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Per Movimentazione manuale dei carichi (MMC) si intendono le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di un lavoratore o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, tirare, portare o spostare un carico.
Lo sforzo muscolare richiesto dalla movimentazione manuale dei carichi determina aumento del ritmo cardiaco e di quello respiratorio ed incide negativamente nel tempo sulle articolazioni, in particolare sulla colonna vertebrale, determinando cervicalgie, lombalgie e discopatie.
In relazione alla tipologia di movimentazione vi sono diversi metodi di analisi e valutazione della movimentazione manuale dei carichi MMC:
NIOSH (sollevamento)
Snook e Ciriello (traino/spinta)
MAPO (movimentazione pazienti in contesti ospedalieri e simili)
OCRA (movimentazione con gli arti superiori)
RULA (analisi posture statiche e dinamiche di addetti prevalentemente sedentari)
REBA (luoghi di cura ed aziende di servizi)
Strain Index (estremità degli arti superiori)
Partendo dal presupposto che occorre evitare la movimentazione manuale dei carichi adottando a livello aziendale misure organizzative e mezzi appropriati, quali le attrezzature meccaniche, occorre tener presente che in alcuni casi non è possibile fare a meno della MMC.
Caratteristiche del carico:
è troppo pesante
le donne in gravidanza non possono essere adibite al trasporto e al sollevamento di pesi, nonché ai lavori pericolosi, faticosi ed insalubri durante la gestazione fino a sette mesi dopo il parto (legge 1204/71);
è ingombrante o difficile da afferrare;
non permette la visuale;
è di difficile presa o poco maneggevole;
è con spigoli acuti o taglienti;
è troppo caldo o troppo freddo;
contiene sostanze o materiali pericolosi;
è di peso sconosciuto o frequentemente variabile;
l'involucro è inadeguato al contenuto;
è in equilibrio instabile o il suo contenuto rischia di spostarsi;
è collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato ad una certa distanza dal tronco o con una torsione o inclinazione del tronco;
può, a motivo della struttura esterna e/o della consistenza, comportare lesioni per il lavoratore, in particolare in caso di urto.
Sforzo fisico richiesto: